la mostra fotografica in Via Secchi 11 si conferma molto più di una semplice esposizione: è un luogo di incontro vivo.
Sabato 2 maggio, l’inaugurazione ha registrato una partecipazione straordinaria, segnando l’inizio di un percorso che continuerà a parlare alla città fino al 24 maggio.
La presenza degli ESP: il cuore dell’evento
Il valore aggiunto della giornata è stato senza dubbio la presenza degli ESP (Esperti in Supporto tra Pari). Non erano solo soggetti ritratti nelle fotografie, ma presenze attive in sala, pronte a dialogare con i visitatori.
Questa interazione ha permesso di toccare con mano il cuore del progetto: la peer education.
Ascoltare le storie di chi ha trasformato la propria esperienza di fragilità in una risorsa per gli altri ha abbattuto ogni distanza tra l’opera fotografica e chi la osservava, trasformando la mostra in un’esperienza umana profonda e autentica.
Una narrazione corale e partecipata
La sala affollata ha testimoniato quanto il tema della salute mentale e dell’inclusione sia sentito dalla comunità reggiana. Gli scatti degli undici autori del Laboratorio Sociale di Refoto — Bedin, Bigi, Faedda, Mantovi, Menza, Monti, Mori, Pietragalla, Prodi, Romboli e Vigilante — hanno guidato il pubblico in un viaggio tra la struttura del Drop-In di via Bocconi e i percorsi di cura partecipata.
L’atmosfera vibrante e il confronto costante tra cittadini, operatori e protagonisti hanno dimostrato che “l’incontro diventa cura” non è solo uno slogan, ma una pratica quotidiana possibile.
Visitare la mostra: orari e info
Per chi volesse rivivere quel clima o scoprire la mostra per la prima volta, l’allestimento presso lo spazio di Via Angelo Secchi 11 resta visitabile fino a domenica 24 maggio 2026.
Questi gli orari di apertura:
Venerdì: 20:00 – 23:00
Sabato: 10:00 – 12:30 | 16:00 – 22:00
Domenica: 10:00 – 12:30 | 16:00 – 22:00




